COGENERAZIONE
COGENERAZIONE: OLIO VEGETALE- BIOGAS- BIOMASSE
Cogenerazione ad Olio Vegetale
Il continuo aumento della richiesta di energia, la crisi petrolifera,il caro petrolio e l’incentivazione delle energie pulite e rinnovabili stanno facendo si che una delle tecnologie che più troverà consensi siano i motori endotermici alimentati ad Olio Vegetale.
Nessuna innovazione visto che l’inventore del motore diesel (Rudolph Diesel, anno 1892), per alimentare la sua invenzione usava olio di arachidi.L’olio vegetale, utilizzato come combustibile, rappresenta sicuramente una fonte rinnovabile ed è sinonimo di energia pulita.Coltivare prodotti agricoli per produrre energia,dirottare i raccolti di colture come mais, soia, barbabietole e girasoli dalla tavola alle centrali, per ridurre le emissioni di gas effetto serra rappresentano opportunità non solo per aiutare l’ambiente, ma anche per diversificare le attività agricole, oltre che un nuovo sbocco economico e commerciale per gli agricoltori.
Tutto questo grazie alle energie rinnovabili generate dalle biomasse.Impianti di simile natura presentano interessanti vantaggi per il comparto agricolo: produrre sul posto energia elettrica e calore sufficienti per l’approvvigionamento di aziende di piccole e medie dimensioni, significa ridurre le emissioni, abbattere i costi ed esplorare nuove opportunità di reddito.
L’ OLIO VEGETALE
L’olio vegetale utilizzabile nei motori endotermici per produzione energetica può essere di derivazione diretta dal seme oleaginoso o può derivare dal recupero e pulizia di oli vegetali usati per altri scopi. Nel caso della produzione diretta, generalmente si utilizza l’olio di colza, girasole, soia o palma. Le diverse tipologie hanno caratteristiche fisiche, di potere calorifico e di costo che differiscono tra loro. L’esperienza acquisita nei vari test, di laboratorio ed industriali, eseguiti negli ultimi vent’anni hanno permesso di definire con precisione le caratteristiche specifiche dei biocombustibili ed i risultati ottenibili in ambito energetico.L’Olio Vegetale è, quindi, un biocombustibile ottenuto dalla spremitura di semi di oleaginose quali ad esempio girasole, colza e soia.
FILIERA ENERGETICA
La produzione dell’olio vegetale puro può avvenire direttamente nell’azienda agricola con semplici sistemi di pressatura e filtraggio, ottenendo così una produzione decentralizzata su piccola scala.
Il prodotto di scarto della produzione è rappresentato da un panello di estrazione, adatto all’alimentazione di animali da ingrasso ,o in alternativa, come combustibile solido.
Cogenerazione a Biogas
Il nostro sistema energetico è molto lontano dall’essere sostenibile. Attualmente gran parte dell’energia primaria proviene dalla combustione di risorse energetiche fossili (petrolio, gas naturale e carbone) che determinano un incremento di CO2 in atmosfera, un gas non inquinante ma oggi considerato come il maggiore imputato del surriscaldamento globale.La difesa dell’ambiente impone, inoltre, una serie di riflessioni relative allo smaltimento dei rifiuti in generale e in particolare di quelli dell’industria agroalimentare e zootecnica. Da molti anni ormai è avviato lo sviluppo di sistemi di produzione di energia elettrica basati sullo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili. Il BIOGAS è una di queste fonti e, per questo, soggetta ad incentivazione economica mediante il sistema dei Certificati Verdi.
ENERGIA DAL BIOGAS
Il BIOGAS è un gas naturale ad elevato potere calorifico ottenuto dal trattamento di reflui animali, biomasse vegetali e scarti di industrie agro-alimentari.
Questo gas biologico viene ad essere costituito principalmente da metano e anidride carbonica.
La percentuale di metano nel biogas varia a seconda del tipo di sostanza organica digerita e delle condizioni di processo, da un minimo del 50% fino all’80% circa.Dopo una fase di stallo, l’uso del biogas sta tornando attuale, grazie alle nuove tecnologie.
In particolare, in Germania sono stati allestiti duemila impianti di produzione, mentre in Italia, nel 2004, la produzione è stata di 356 mila tonnellate equivalenti petrolio e secondo l’Enea nello stesso anno la produzione di energia elettrica da biogas è salita del 13,2%.
PRODUZIONE DEL BIOGAS
Il processo di produzione di BIOGAS è molto semplice. In pratica la massa di sostanza organica (liquami, scarti vegetali, residui colturali, ecc.) viene immessa in un serbatoio (digestore) e lasciata per un periodo variabile di 30-45 giorni. Utilizzando il calore prodotto dai motori, il processo può essere accelerato e ridotto a 15-20 giorni.
All’interno del digestore, avviene la digestione anaerobica ovvero il processo biologico ad opera di microrganismi che in assenza di ossigeno trasformano la sostanza organica in BIOGAS.
Cogenerazione a Biomasse
La cogenerazione è la produzione congiunta di energia elettrica (o meccanica) e calore utile a partire dalla stessa fonte primaria. La cogenerazione, utilizzando lo stesso combustibile per due utilizzi differenti, mira ad un più efficiente utilizzo dell’energia primaria, con relativi risparmi economici soprattutto nei processi produttivi laddove esista una forte contemporaneità tra prelievi elettrici e prelievi termici.
VANTAGGI
- Riduzione o eliminazione del costo dell’energia elettrica e dell’energia termica
- Risparmi energetici dell’ordine del 25-40%
- Più efficiente utilizzo di fonti di energia rinnovabili
- Pay-back dell’investimento in tempi brevi (3-5 anni)
- Aumento della sicurezza della fornitura elettrica evitando perdite economiche legate a interruzioni e cali di tensione
- Riduzione di gas serra